Aggiornato il: 2026-06-22

Perché l'orsetto si chiama «Teddy»? Una storia iniziata con una battuta di caccia nel 1902

Nel 1902 il presidente americano Theodore Roosevelt, durante una battuta di caccia, si rifiutò di sparare a un orso ormai messo alle strette: l'episodio fece scalpore grazie a una vignetta satirica pubblicata sui giornali. Il soprannome del presidente era «Teddy». Ispirandosi a questa storia, il proprietario di un emporio di New York mise in vendita gli orsetti di peluche esposti nel suo negozio chiamandoli «l'orso di Teddy»; il successo fu tale da segnare l'inizio di quella che sarebbe poi diventata una grande azienda di giocattoli.

Più o meno nello stesso periodo, in Germania, l'azienda di confezioni Steiff presentava al pubblico un orsetto di peluche con braccia e gambe mobili. Nati in luoghi diversi, in America e in Germania, questi orsetti di peluche finirono per essere chiamati con un unico nome, «teddy bear», e si diffusero nelle camerette dei bambini di tutto il mondo.

A circa 120 anni dalla sua nascita, il teddy bear non è più soltanto un giocattolo per bambini: è diventato un oggetto da collezione per gli adulti e un ricordo di famiglia che si tramanda. Per chi desidera far riparare il compagno di una vita e continuare a tenerlo con sé, la tabella comparativa di questo sito raccoglie in un unico posto i punti a cui rivolgersi per la riparazione.

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